Osservatorio sulle quotazioni

Mercato

L’Osservatorio della Fondazione registra dal 1996 tutti i passaggi in asta di opere di Teomondo Scrofalo, in Italia e all’estero. Il dato più rilevante è anche il più stabile: la percentuale di invenduto, che dal 1983 a oggi non è mai scesa sotto il novantuno per cento.

La letteratura economica ha proposto per questo fenomeno la definizione di liquidità negativa.1 Le opere di Scrofalo sono tra le più riconoscibili del mercato italiano e insieme tra le meno scambiate. Il collezionista che ne possiede una tende a conservarla, non sempre per scelta.

Risultati selezionati

DataSedeOperaStimaEsito
1971Avellino, Lega Provinciale AntialcolicaBevitore con bicchiere d’acqua, TS 1966.02315.000 lireAggiudicato, 15.000 lire
1983-1987Milano, vendite televisiveIl Bevitore, presentato come autentico (falso, F 1983.001)da 10.000 a 1.000.000 lireInvenduto (1.212 passaggi)
1986Milano, vendite televisiveBevitore (falso, F 1986.214)50.000 lireAggiudicato, 90.000 lire
1992Napoli, asta giudiziariaBevitore, TS 1949.013200.000 lireInvenduto
1998Londra, vendita di arte italianaThe Drinker, TS 1955.012£ 400-600Ritirato su richiesta del mandante
2003RomaBevitore (bicchiere a metà), TS 1964.044€ 800-1.200Invenduto
2011MilanoBevitore, TS 1980.027€ 300-500Invenduto
2014Avellino, vendita di beneficenzaBevitore notturno, TS 1984.019offerta liberaAggiudicato, € 25 e una cassetta di Fiano
2019ViennaDer Trinker, TS 1952.017€ 1.500-2.000Invenduto
2023Milano, vendita onlineBevitore con pane spezzato, TS 1979.031€ 200-300Invenduto (riofferto in 14 sessioni)

Indice Scrofalo

Dal 2005 l’Osservatorio pubblica l’Indice Scrofalo, calcolato come rapporto tra il numero di volte in cui un’opera viene offerta e il numero di volte in cui viene venduta. Per le opere del pittore l’indice medio è oggi pari a 46,3. Il valore più alto spetterebbe al Bevitore televisivo, per il quale il rapporto non è calcolabile, se l’indice si applicasse ai falsi. L’Osservatorio li registra a parte. Si osserva tuttavia che l’unico Bevitore aggiudicato in una vendita televisiva, nel 1986, era un falso derivato da un altro falso.


  1. M. Fusco Lanzetta, Il prezzo del niente. Teomondo Scrofalo e il mercato, Napoli 2009, p. 12. ↩︎