Scheda TS 1973.009
Bevitore n. 9
- Data
- 1973
- Tecnica
- Vino rosso (Aglianico) e catrame su juta
- Misure
- 100 × 75 cm
- Iscrizioni
- Sul retro, a pennarello: n. 9 - annata 1971
- Periodo
- La stagione informale
- Collocazione
- Morra Scalone, Fondazione Teomondo Scrofalo, deposito climatizzato (inv. FTS 212). Non esponibile
Nel 1970 Scrofalo rinuncia ai colori a olio e comincia a dipingere con il vino. Il divieto del dottor Strazzullo è ancora in vigore, ma riguarda il bere. Per sei anni usa soltanto Aglianico dell’Irpinia, applicato su juta grezza a pennello, a straccio o per versamento diretto dalla bottiglia, con interventi di catrame nei punti in cui ritiene necessario «fermare la figura».
Il Bevitore non scompare: si scioglie nel proprio vino. In questa tela il cappello è una macchia violacea, il volto affiora nella zona più chiara con pochi tocchi di bianco per la barba, la bottiglia si riduce a una sagoma scura sul margine sinistro. Del bicchiere resta il contorno, da cui il vino cola fino al bordo inferiore della juta: Pàstena vi ha visto «il solo bicchiere del catalogo che si svuota mentre lo si guarda», e nell’intera tela un «autoritratto del soggetto attraverso la sua sostanza».
Le opere del gruppo informale pongono problemi di conservazione che la letteratura tecnica non aveva mai affrontato. La relazione del 1999 registra un’acidità volatile in aumento costante e, in alcuni esemplari, una trasformazione in aceto già avanzata. La Fondazione le custodisce in un deposito a dodici gradi e al buio, con umidità controllata, coricate in orizzontale. All’esposizione di Avellino del 1997 la tela restò in sala per tre giorni, dopo i quali le sale furono arieggiate.
L’iscrizione sul retro indica l’annata del vino, non la data del dipinto.
Provenienza
- Studio dell’artista, Napoli
- Eredi Ruocco, per lascito testamentario, 1991
- Fondazione Teomondo Scrofalo, per donazione, 1995
Esposizioni
- Teomondo Scrofalo. Il primo e l’ultimo, Avellino, Palazzo della Provincia, 1997, n. 40 (esposto per tre giorni)
Bibliografia
- E. Pàstena, L’insistenza come forma, in «Quaderni di Morra Scalone», 3, 1994, pp. 7-41, fig. 30
- Laboratorio di restauro Di Somma, Relazione tecnica sul gruppo informale, dattiloscritto, Archivio FTS, 1999
- Catalogo ragionato, vol. II, Morra Scalone 2007, n. 803
