Teomondo Scrofalo, Bevitore notturno

Scheda TS 1984.019

Bevitore notturno

Data
1984
Tecnica
Olio su tela
Misure
52 × 39 cm
Iscrizioni
In basso a destra: T.S. 84
Periodo
Gli anni delle aste
Collocazione
Avellino, collezione privata

Fino al 1983 il Bevitore beve di giorno. In questa tela la finestra è buia, e la luce viene da una lucerna a petrolio appesa alla parete di sinistra, davanti ai boccali, che lascia in ombra metà del volto. Il gruppo dei notturni conta una dozzina di esemplari, tutti del 1984, e non ha una spiegazione documentata. Gli studi hanno proposto un cambiamento negli orari di lavoro del pittore, che in quell’anno avrebbe cominciato a dipingere dopo cena. Per il resto la composizione non cambia: le tre briciole sono al loro posto, a sinistra del bicchiere, e il bicchiere è quasi pieno.

Nel 2014 i proprietari, una famiglia napoletana che lo possedeva dalla metà degli anni Ottanta, lo donarono a una parrocchia di Avellino per la vendita di beneficenza di fine anno. La stima era a offerta libera. Il dipinto fu aggiudicato per venticinque euro e una cassetta di Fiano, che l’acquirente aveva portato per un altro lotto.

È il solo caso, fra quelli registrati dall’Osservatorio, di un’opera autentica pagata in parte in vino. Per quarant’anni, a cominciare dal primo Bevitore, il pittore aveva pagato il vino con le tele. Con questa vendita il rapporto si è invertito per la prima volta. È anche l’opera con l’Indice Scrofalo più basso mai calcolato: offerta una volta, venduta una volta, ha un indice pari a 1, contro una media di 46,3. Il Rapporto dell’Osservatorio per quell’anno avverte che il dato «non va considerato rappresentativo».

Provenienza

  • Collezione privata, Napoli
  • Donato dai proprietari a una parrocchia di Avellino, 2014
  • Vendita di beneficenza, Avellino, 2014, aggiudicato
  • Collezione privata, Avellino

Bibliografia

  • Catalogo ragionato, vol. III, Morra Scalone 2012, n. 1248
  • Fondazione Teomondo Scrofalo, Osservatorio sul mercato, Rapporto annuale 2014, dattiloscritto, Archivio FTS, p. 3