Scheda TS 1979.041
Bevitore con pane
- Data
- 1979
- Tecnica
- Olio su tela
- Misure
- 60 × 45 cm
- Iscrizioni
- In basso a destra: T. Scrofalo 79. Sul retro, a matita: mezzo chilo
- Periodo
- Il periodo del pane
- Collocazione
- Avellino, collezione privata
Il pane entra nel quadro per prescrizione medica. Nel marzo del 1977 il dottor Amedeo Strazzullo, lo stesso che nel 1965 aveva vietato il vino al pittore, glielo restituisce con una sola condizione, annotata sul ricettario e conservata nell’Archivio: «Vino sì, ma mai a stomaco vuoto». Scrofalo la estende al Bevitore. Dalla tela successiva, accanto alla bottiglia, compare una pagnotta.
In questa versione il pane è già stato spezzato, e ne manca un pezzo. Lo studio della serie ha mostrato che la porzione mancante cresce di anno in anno, con una progressione che Vanni-Rossetti ha messo in relazione con le abitudini alimentari del pittore più che con un programma iconografico.1 L’iscrizione sul retro, mezzo chilo, è stata letta di volta in volta come indicazione del peso della pagnotta, del prezzo pattuito con la galleria o di una lista della spesa.
L’opera fu esposta nel 1980 alla Galleria Il Torchio di Avellino, nell’unica mostra di opere recenti che Scrofalo abbia accettato. Fu acquistata il giorno dell’inaugurazione, ed è uno dei sette Bevitori del periodo del pane che risultino venduti.
C. Vanni-Rossetti, Il problema del pane. ↩︎
Provenienza
- Galleria Il Torchio, Avellino, 1980
- Collezione privata, Avellino, per acquisto dalla galleria, 1980
Esposizioni
- Teomondo Scrofalo. Opere recenti, Avellino, Galleria Il Torchio, 1980, n. 6
- Teomondo Scrofalo. Il primo e l’ultimo, Avellino, Palazzo della Provincia, 1997, n. 58
Bibliografia
- C. Vanni-Rossetti, Il problema del pane, in «Paragone Irpino», XIII, 1999, pp. 21-27
- Catalogo ragionato, vol. III, Morra Scalone 2012, n. 1104
