Teomondo Scrofalo, Bevitore con pane spezzato

Scheda TS 1979.031

Bevitore con pane spezzato

Data
1979
Tecnica
Olio su tela
Misure
60 × 45 cm
Iscrizioni
In basso a destra: T. Scrofalo 79. Sul retro, a pennarello, di altra mano: non si vende
Periodo
Il periodo del pane
Collocazione
Avellino, collezione privata

Dei sette Bevitori del periodo del pane che risultano venduti, due uscirono dalla mostra del 1980 alla Galleria Il Torchio di Avellino. Uno è Bevitore con pane, acquistato il giorno dell’inaugurazione. L’altro è questo, comprato il giorno dopo da un panettiere del centro, che lo appese dietro il bancone della propria bottega tra il listino dei prezzi e il calendario.

Secondo i familiari, il panettiere considerava il quadro un’insegna del mestiere, e non lo ha mai descritto in altro modo. Per quarantadue anni il Bevitore ha guardato i clienti del forno, che a loro volta lo hanno preso per la pubblicità di un vino. La scritta sul retro, non si vende, è della moglie del panettiere, che la tracciò dopo che un cliente aveva chiesto quanto costasse la pagnotta dipinta.

La bottega ha chiuso nel 2022. Gli eredi hanno offerto la tela in una vendita online l’anno successivo, con una stima di 200-300 euro, e l’hanno vista ripresentare in quattordici sessioni consecutive senza offerte. Il quadro è tornato ad Avellino. Il restauro conservativo del 2024 ha rimosso dalla superficie un deposito di farina fine, rimasto in parte lungo il bordo inferiore, dove la Commissione ha deciso di lasciarlo «come dato di provenienza».

Provenienza

  • Galleria Il Torchio, Avellino, 1980
  • Acquistato da un panettiere di Avellino, 1980, ed esposto nella sua bottega fino alla chiusura, 2022
  • Per eredità, 2022
  • Vendita online, Milano, 2023, invenduto
  • Avellino, collezione privata (gli stessi eredi)

Esposizioni

  • Teomondo Scrofalo. Opere recenti, Avellino, Galleria Il Torchio, 1980, n. 5
  • Avellino, panificio, parete dietro il bancone, 1980-2022 (esposizione permanente)

Bibliografia

  • Catalogo ragionato, vol. III, Morra Scalone 2012, n. 1094