Scheda TS 1977.001
Bevitore con pagnotta intera
- Data
- 1977
- Tecnica
- Olio su tela
- Misure
- 60 × 45 cm
- Iscrizioni
- In basso a destra: T. Scrofalo 77. Sul retro, a matita: marzo, con ricetta
- Periodo
- Il periodo del pane
- Collocazione
- Morra Scalone, Fondazione Teomondo Scrofalo (inv. FTS 241)
Nel marzo del 1977 il dottor Amedeo Strazzullo restituisce il vino al pittore, con la condizione annotata sul ricettario: «Vino sì, ma mai a stomaco vuoto». Scrofalo lascia la juta e torna all’olio. La prima tela che dipinge è questa, e sul retro registra la circostanza con tre parole.
Dopo sette anni in cui il Bevitore era stato dipinto con il vino, il vino torna nel bicchiere, e ci torna quasi fino all’orlo, come non accadeva dal febbraio del 1958. Accanto alla bottiglia c’è una pagnotta rotonda, intera. Nessuno l’ha ancora toccata, e sul tavolo non c’è una briciola. Nelle tele successive la pagnotta verrà spezzata e consumata a poco a poco, fino alla sola crosta del 1982.1
La composizione è la stessa del 1946, e i sette anni dell’informale non vi hanno lasciato traccia visibile. Pàstena ha osservato che il pittore riprende la figura «esattamente dove l’aveva lasciata, come chi torna a casa e trova la sedia al suo posto».
Nel 1980 la tela aprì la mostra della Galleria Il Torchio. Scrofalo la prestò a condizione che non fosse messa in vendita, e la riportò a Napoli alla chiusura.
Si veda Bevitore con la crosta. ↩︎
Provenienza
- Studio dell’artista, Napoli
- Eredi Ruocco, per lascito testamentario, 1991
- Fondazione Teomondo Scrofalo, per donazione, 1995
Esposizioni
- Teomondo Scrofalo. Opere recenti, Avellino, Galleria Il Torchio, 1980, n. 1 (non in vendita)
- Teomondo Scrofalo. Il primo e l’ultimo, Avellino, Palazzo della Provincia, 1997, n. 55
Bibliografia
- E. Pàstena, L’insistenza come forma, in «Quaderni di Morra Scalone», 3, 1994, pp. 7-41, fig. 32
- C. Vanni-Rossetti, Il problema del pane, in «Paragone Irpino», XIII, 1999, pp. 21-27
- Catalogo ragionato, vol. III, Morra Scalone 2012, n. 1004
