Scheda TS 1957.034
Bevitore (ultima posa)
- Data
- 1957
- Tecnica
- Olio su tela
- Misure
- 60 × 45 cm
- Iscrizioni
- In basso a destra: T. Scrofalo 57. Sul retro, a matita: dicembre
- Periodo
- Il periodo rubicondo
- Collocazione
- Morra Scalone, Fondazione Teomondo Scrofalo (inv. FTS 109)
È l’ultima tela per la quale Gennaro Ruocco abbia posato. L’oste si ammalò nei primi giorni di dicembre del 1957 e scese in sala, per l’ultima volta, con una coperta sulle spalle. Restò seduto il tempo necessario a fissare il volto. Il pittore finì il resto da solo.
La differenza si vede. La testa è condotta con la cura di sempre, il ghigno è ancora quello del 1946, appena più piccolo, e l’incarnato si ferma al grado R5, il più basso consentito prima del 1958. La mano invece è dipinta in fretta, con colore magro, e sotto la pennellata si vede ancora il disegno. Pàstena vi ha riconosciuto la prima mano del Bevitore dipinta a memoria, due mesi prima che a memoria diventasse l’intero quadro.
La coperta grigia non compare in nessun’altra tela. Nelle opere del 1958, dipinte dopo la morte del modello, il Bevitore è tornato in giacca, come se l’inverno fosse finito.
Provenienza
- Morra Scalone, Osteria Ruocco, 1957
- Eredi Ruocco, 1958-1995
- Fondazione Teomondo Scrofalo, per donazione, 1995
Esposizioni
- Teomondo Scrofalo. Il primo e l’ultimo, Avellino, Palazzo della Provincia, 1997, n. 16
Bibliografia
- E. Pàstena, L’insistenza come forma, in «Quaderni di Morra Scalone», 3, 1994, pp. 7-41, fig. 16
- Catalogo ragionato, vol. I, Morra Scalone 2002, n. 292
