Teomondo Scrofalo, Il Bevitore (ultimo)

Scheda TS 1991.017

Il Bevitore (ultimo)

Data
1991
Tecnica
Olio e carboncino su tela, incompiuto
Misure
40 × 30 cm
Iscrizioni
Nessuna
Periodo
Le ultime opere
Collocazione
Morra Scalone, Fondazione Teomondo Scrofalo (inv. FTS 401)

È l’ultimo Bevitore, ed è il numero 1.417 del catalogo. Fu trovato sul cavalletto nello studio di via dei Tribunali la mattina del 10 ottobre 1991, il giorno dopo la morte del pittore.

La tela è quasi tutta da dipingere. Il carboncino traccia ancora la composizione di sempre, con la figura tornata al suo posto come prima del 1989: il cappello, la finestra a destra, i boccali al margine, il bordo del tavolo. Della figura non c’è altro che questo disegno. A colori, finiti con una cura che le tele degli ultimi anni non mostrano più, ci sono soltanto il bicchiere, un piccolo tratto di tavolo che lo sostiene e tre briciole.

Il bicchiere è pieno, e nessuno lo tiene. In 1.417 tele è la sola volta che il vino resta sul tavolo da solo.

Nel disegno il Bevitore ne solleva un altro, tracciato a carboncino e vuoto come tutto il resto della figura. I bicchieri della tela sono dunque due: quello che l’uomo tiene in mano, che non è mai stato dipinto, e quello che lo aspetta sul tavolo, che è l’unica cosa finita. La critica non ha trovato un accordo su quale dei due vada considerato il soggetto dell’opera.

La sequenza della lavorazione è stata ricostruita dal laboratorio di restauro con l’esame in luce radente: il pittore ha dipinto prima le briciole, poi il bicchiere, poi il vino. Non ha avuto il tempo, o forse l’intenzione, di dipingere chi doveva berlo. Vanni-Rossetti vi ha riconosciuto la conferma della propria tesi: alla fine del percorso resta, letteralmente, ciò che Scrofalo non riusciva a togliere.1

La Fondazione espone l’opera accanto al primo Bevitore, come nella mostra del 1997 che dei due quadri faceva il proprio titolo. Fra l’uno e l’altro passano quarantacinque anni e 1.415 tele.


  1. C. Vanni-Rossetti, Il problema del pane. ↩︎

Provenienza

  • Studio dell’artista, Napoli, sul cavalletto al momento della morte, 9 ottobre 1991
  • Eredi Ruocco, per lascito testamentario, 1991
  • Fondazione Teomondo Scrofalo, per donazione, 1995

Esposizioni

  • Teomondo Scrofalo. Il primo e l’ultimo, Avellino, Palazzo della Provincia, 1997, n. 72
  • Insistenze. La ripetizione nella pittura italiana del Novecento, Salerno, Complesso di Santa Sofia, 2004, n. 40

Bibliografia

  • C. Vanni-Rossetti, Il problema del pane, in «Paragone Irpino», XIII, 1999, pp. 21-27
  • Catalogo ragionato, vol. III, Morra Scalone 2012, n. 1417